1° Corso base regolamentare di Tiro Operativo

 

La Sezione di Lecce organizza con la collaborazione del Sig. Giuseppe LEONE
Istruttore Sezionale Interno di Tiro Operativo e ideatore dello stage il:
"1° Corso base regolamentare di Tiro Operativo"

Gli operatori della sicurezza e, generalmente, tutti coloro che per le più svariate e legali ragioni portano al fianco un'arma da fuoco, hanno ben presente che l'impiego della stessa è circoscritto al combattimento a breve distanza, con fuoco rapido e preciso. Una buona conoscenza delle norme di sicurezza delle giuste manipolazioni e del corretto uso della propria arma è sempre il risultato di una buona preparazione e di un costante allenamento con l'applicazione dei principi elementari del tiro. " Non sempre "vince" chi spara per primo, ma chi colpisce per primo ed in maniera più efficace ".

Il T.S.N. Sezione di Lecce, in associazione con la Ikmi-Italia krav maga e del suo Presidente Antonio Monsellato e promosso da più richieste, è compiacente all'organizzazione del 1° corso base regolamentare per operatori della sicurezza e non, finalizzato all'accertamento dell'abilità tecnica applicata, del tiro operativo e da difesa: " Imparare ad usare al meglio le armi per non doverle usare mai ".
Tale iniziativa scaturisce proprio da coloro, che sebbene armati per motivi professionali e/o personali, vogliono avere la certezza di poter contare sulla propria esperienza, colmando quelle lacune che nelle regolari esercitazioni di tiro o rinnovi annuali hanno effettivamente ed obiettivamente riscontrato.
Il corso è volto in particolare nell'apprendere e/o migliorare quelle che sono le nozioni base per un approntamento pratico con stage a fuoco di tiro e simulazione di intervento, creando situazioni di emergenza, tali da innescare quei fattori come stress, adrenalina, tensione nervosa, migliorare in simbiosi e senza esaltazioni quelle che sono le scontate nozioni di base, tecniche, di manipolazione e armamento della propria arma, le operazioni di carico/scarico, risoluzione inceppamenti, modalita' nel portare l'arma in seco, estrazione rapida, varie e corrette posture di tiro da difesa, impugnatura, scatto, tiro da riparo e vari tipi di tiro operativo in condizioni rese volutamente stressanti.
I migliori risultati si ottengono applicando alcuni principi basilari: "semplicità", "ripetizione continua e costante", "flessibilità" .

Modalità di partecipazione : possono partecipare tutti i tesserati presso questa Sezione, G.P.G., e soci volontari, in regola con l'iscrizione
Costi di partecipazione : per i tesserati, il costo di partecipazione sarà di €. 40,00 per le modalità appresso specificate, comprensiva di munizionamento. Del tutto verrà rilasciata regolare ricevuta fiscale.
Esposizione Programma e Modalità di svolgimento : Conoscenza diretta del personale partecipante, brifing teorico e dimostrativo su la psicologia del tiro operativo da difesa, il conflitto a fuoco, brevi cenni sulla balistica e sulla ricarica, controllo ed esecuzione delle corrette procedure di manipolazione delle armi, caricamento, scaricamento, i vari inceppamenti lo scatto e varie posture di tiro, esecuzione in bianco di estrazione dell'arma, tiro e rimessa in sicurezza. Video proiezione di alcune reali situazioni di rischio. Brifing sul tiro a due mani ed il tiro detto di emergenza sia con mano forte che con quella debole, tiro in ginocchio e tiro da riparo.
Categorie di Tiro
E' prevista l 'esplosione di 50 colpi forniti dal poligono ed inclusi nel costo di partecipazione, ciò per evitare incongruenze, difformità ecc. Si suddivideranno le categorie, pistole semiautomatiche e revolver per omogeneità di tiro.
Bersagli e distanza - come da regolamentazione della U.I.T.S. Bersaglio tipo, per il tiro operativo rapido, distanza da un minimo di mt.5 ad un massimo di mt.12
Materiale ed equipaggiamento
•  Pistola semiautomatica e/o Revolver personali in perfette condizioni di efficienza meccanica, con particolare riguardo ai meccanismi di sicurezza, ben pulite (in mancanza questa Sezione dispone di nuovissime armi di recente acquisto);
•  Sono consentiti tutti i calibri che sviluppino energie cinetiche non superiori a quelle consentite dallo stand di tiro (fino al 44 magnum) palla dolce
•  Cinturone o cintura civile extra a quella già indossata;
•  Fondina ad estrazione rapida (per gli operatori della sicurezza) o comunque fondina da cintura esterna omologate (con occultamento del ponticello del grilletto e che consentono una buona ritenzione. Sono vietate fondine portate all'interno dei pantaloni e ascellari.
•  Caricatore di riserva e porta caricatore da cintura (nel caso non se ne abbia disponibilità si provvederà con il materiale a disposizione di questa Sezione)
•  Cuffie ed occhiali di protezione (nel caso non se ne abbia disponibilità si provvederà con il materiale a disposizione di questa Sezione).
Modalità di esecuzione
Al termine della sezione teorica e dimostrativa da parte dei tecnici, si procederà nella sezione pratica dove i tiratori in N.° 3 per volta, già preventivamente equipaggiati, si disporranno lungo la linea di tiro dove, all'ordine del D.T. controlleranno che l'arma sia scarica e priva di caricatore (per i revolver si controllerà il tamburo preventivamente aperto) dopo di che la si rifodererà. Si eseguirà quindi una prima prova in bianco eseguendo quanto già specificato nella fase teorica dagli istruttori, eseguendo quindi: la manipolazione, l'estrazione, il caricamento, il tiro di emergenza, la rimessa in sicurezza dell'arma, ecc.ecc.

Fasi di tiro

Fase 1ª
•  previo ordine dell'istruttore, il tiratore fornirà il proprio caricatore di 10 cartucce;

  1. dopo aver rifornito il caricatore di 10 cartucce ed inserito nella pistola, rifoderandola, all'ordine dell'istruttore si estrarrà l'arma armandola e ponendosi nella posizione di partenza a 45° al segnale sonoro si eseguirà un tiro rapido a due mani di due colpi in posizione isoscele; si riporterà l'arma a 45° ed al segnale sonoro si esploderanno ulteriori due colpi e così via sino ad esecuzione dello stage, infine previo accertamento dell'arma scarica si riporrà la stessa priva di caricatore in fondina
    tempo totale di esecuzione 4 secondi a serie

Fase 2ª
•  riforniti i due caricatori con 5 cartucce cadauno se ne inserirà uno nella pistola e l'altro nel porta caricatore di riserva; (tale fase simulerà esigenze operative o inceppamenti, ecco l'impiego di due caricatori)

  1. al segnale sonoro, si estrarrà l'arma, si armerà e si eseguirà un tiro rapido a due mani sino ad esaurimento dei colpi; in tempi molto brevi, avverrà il cambio caricatore e si riprenderà immediatamente fuoco nelle stesse modalità della prima
  2. al termine, previo accertamento di arma in sicurezza, si riporrà la stessa in fondina tempo totale di esecuzione 6 secondi a serie

Fase 3ª
•  come nella fase 2°, si caricheranno due caricatori con 5 cartucce cadauno;

  1. Il tiratore provvederà a caricare l'arma con l'inserimento del colpo in camera di scoppio inserendo la sicura o il batti cane e rifoderando l'arma, al segnale sonoro assumerà la posizione in ginocchio, contestualmente estrarrà la pistola disinserirà la sicura ed esploderà i colpi a disposizione, primo colpo in doppia azione. Esaurito il 1° caricatore avverrà il cambio con le stesse modalità, terminando la sessione.
  2. al termine, previo accertamento, di arma in sicurezza si riporrà la stessa in fondina
    tempo totale di esecuzione 8 secondi a serie

Fase 4ª
•  simulando un ferimento, si procederà al tiro con una sola mano, sia mano forte che debole ( un tiratore per volta uso di due caricatori e di un riparo)

  1. una volta caricata l'arma con nr .5 colpi e come nella fase 3 inserimento del colpo in canna, (sicura o batti cane inserita) rifoderata, al segnale sonoro il tiratore estrarrà l'arma con la mano forte ed indirizzata verso il bersaglio esploderà tutti colpi a disposizione; esaurito il 1° caricatore simulando il ferimento poserà l'arma su un piano predisposto dietro il riparo effettuerà il cambio inserendo il secondo caricatore e con le stesse modalità di tiro con la mano forte al segnale sonoro armerà ed esploderà i colpi a disposizione; al termine poserà l'arma scarica e senza caricatore sul piano predisposto
    tempo totale di esecuzione 10 secondi a serie

Fase 5ª
•  tiro dietro un riparo: tale fase sarà eseguita da un tiratore per volta;

  1. una volta caricata l'arma come nella fase 3 con nr.10 colpi, il tiratore si proteggerà dietro un riparo ed esponendosi il meno possibile, ingaggerà la sagoma prima dal lato destro poi da quello sinistro
  2. nella seguente modalità, al segnale sonoro il tiratore estrarrà l'arma dalla fondina, e come nella fase 3 appena pronto, uscendo il meno possibile dal riparo esploderà i primi 5 colpi, il primo in doppia azione ritornerà in posizione di guardia (tenendo l'arma a 45° ) e con il dito fuori dal grilletto; ripeterà le medesime operazioni sino all'esaurimento dei colpi. Da ambo i lati
    tempo totale di esecuzione 12 secondi

Per ogni informazione utile, chiarimenti e per prenotare l'adesione, si potrà contattare al nr.tel/fax 0832 - 351805 la Signora Annarita Longo, accreditata responsabile addetta alla Segreteria, la quale lumeggerà al meglio le modalità di iscrizione, oppure inviando una e-mail al nostro sito sezione contatti info@tsnlecce.it. Per le modalità tecniche, fasi di svolgimento e altre notizie sullo stage anche l'istruttore sezionale ed ideatore del corso Leone Giuseppe. Per la sola adesione si anticiperà la somma iniziale di €.5,00 per le prime spese dovute, la restante somma di €.35,00 la si verserà sempre in segreteria il giorno della partecipazione o anche prima.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato attestato (diploma) di partecipazione, a tutti coloro che si saranno distinti per apprendimento, celerità e perfetta esecuzione, oltre al prefato attestato verrà rilasciata una medaglia grande con l'effige dell'antico stemma della Sezione.
Il periodo di svolgimento del corso è previsto per i giorni 24 - 25 e 26 Novembre p.v., Il numero dei partecipanti per turno (mattina o sera) sarà di max.12 per garantire una perfetta funzionalità dedicando più tempo per chiarire e risolvere eventuali problemi tecnici.
Contribuiamo a migliorarci tutti nel perfetto stile Sportivo e nel rispetto assoluto delle norme vigenti.

BUON DIVERTIMENTO!

La Direzione del T.S.N. Lecce

Istruttori accreditati

Francesco Tommasi
Partecipazione corso 1° livello di Tiro Operativo U.I.T.S.
Allenatore di I° Livello di carabina - specialità Tiro Olimpico
Livello Argento F.I.T.D.S. (EX A.I.T.D.S.)
Allenatore U.I.T.S. 1°  livello Pistole
Allenatore Arma lunga e da difesa
Armiere
Membro I.A.L.E.F.I.
Presidente TSN di Lecce

Guido De Angelis
M.llo Capo in quiescenza della G.di F.
Esperto in Balistica e Ricarica
Allenatore di 2° livello Pistole Olimpiche della U.I.T.S.
Coordinatore Regionale staff tecnico
Armiere
Componente del consiglio Regionale U.I.T.S.
Vice Presidente T.S.N. Lecce

Giuseppe Leone
Istruttore di tiro Sezionale
con licenza Dl 112/88 ai sensi della L. 110/75 art. 31

Collaboratori

Alessandro Mariano
Istruttore di tiro Sezionale con licenza Dl 112/88 ai sensi della L. 110/75 art. 31
Allenatore di Carabina U.I.T.S. 1° livello

Scarica la locandina del corso